VANDERBERGHE FRANÇOIS

Francois Vandenberghe nasce nel 1951 a Courville-sur-Eure, in Francia. Dopo un lunghissimo soggiorno di 27 anni in Gabon, ritorna nel suo paese di origine dove si dedica alla scultura dal 1995. Mette in scena le scelte talvolta discutibili della nostra società in allegorie che si basano sulla realtà della vita quotidiana di interpreti inaspettati.
Il telescopio contro natura degli elefanti di Cynthia Moss, famosa zoologa inglese e gli umani
del “capolavoro sconosciuto” di Honoré de Balzac è all’origine di questo particolare approccio in cui l’uomo e l’elefante fanno un tutt’uno. Gli elefanti, argomento quasi esclusivo dell’artista, ci sfidano
in scene, che mescolano sotto anestesia generale la realtà e la finzione. Come una sorta di specchio che rinvia un’immagine distorta, la verità di François Vandenberghe appare quindi come un’evidenza.