STASI FORTUNATO

Fortunato Stasi nasce a Genova nel 1913. 

Si dedica alla grafica e alla pittura fin da giovanissimo. Istintivo e versatile ama la sperimentazione, anche se subito dopo fa la riprova con qualcosa che poco conceda alla casualità. Si considera epigono di quella schiera di pittori romantici, ora estinta, tra i quali Mario Canepa, Riccardo Pavero e il torinese Biagio Biasi coi quali ebbe un lunghissimo sodalizio ed iniziò a dipingere “en plein air”, come già facevano gli Impressionisti francesi.

Che cosa dicono i critici di lui?

“La sua ricerca è così attenta che c’è sempre una lunga riflessione anche dietro all’opera che sembra essersi concretizzata di getto sulla tela. Attraverso l’uso di più strati di colori ottiene una perfetta armonia cromatica. Serenità ed un profondo senso di quiete permeano ogni capolavoro di Stasi”.